1993
Spazio Aperto
Collettiva di sei artisti nella galleria Multimedia di Romana Loda
Recensione
GIORNALE DI BRESCIA
Domenica 27 giugno 1993
Spazio Aperto è il tradizíonale esperimento di mostra autogestíta che chiude la stagione della galleria Multimedia. Questa volta quel che risulta, sorprendentemente omogeneo, nel concorso di sei artisti, è l’allestimento complessívo. Non sono artisti che costituiscono, gruppo di lavoro, sicché la gallerista Romana Loda può ben rivendicare come ancora una volta la MultImedia, sì proponga. “in mancanza di spazi pubblici adeguati, come luogo di confluenza di intenti ed esiti diversificati”. Restano i limiti di uno spazio che non permette che un primo approccio agli artisti.
E’ giusto annotare per prima, mai vista in precedenti occasionì, Caterìna Matricardi che traspone in maniera delicatamente allusiva ed emblematica tracce segnaletiche d’un diario minimo tra pubblico e privato. La citazione delle mani unite di alcune performances body-artistiche di Ketty La Rocca fa intendere quanto sia attenta a segni e gesti come frammenti di una storia individuale, minacciata dagli stereotipi e dai messaggi di un vissuto collettivo.
Partecipano anche: Giuseppina Marchetti, Gianfranco Bergamaschi, Gianfranco Milanesi e Gianpietro Cacciamali.





